sabato 6 marzo 2010

PUNTO


alle ore 17 di un venerdì qualunque, in italia, delle amiche stanno chiacchierando amabilmente davanti ad un the verde al bergamotto.
il the verde ha delle proprietà terapeutiche da paura. ha rilevanti azioni anti-age e fa addirittura guarire dal cancro.
ovviamente va preparato con acqua non bollente. tra i 90 ed i 95°C, con una infusione non più lunga di due minuti.
il the lo preparano riempiendo di foglioline un dosatore forato in acciaio costituito da due semisfere bucherellate.
il dosatore, una volta riempito, viene immerso in acqua e, dopo due minuti esatti, viene tolto e svuotato con una catenella che serve per appenderlo al bordo del bollitore.
non ci sono problemi sulla fine che dovranno fare le foglioline del the usate.
andranno nel contenitore dell'umido.
già, il contenitore dell'umido.
- ma come si può pensare che ti obblighino a raccogliere i rifuti in casa e vengano a prenderli sono una volta alla settimana?
- è impensabile. e stupido.
- non fanno mica così dalle altre parti.
- guarda che schifo hanno combinato a napoli.
- che, andavano a raccogliere i cestini porta a porta anche da loro?
- e noi dovremmo tenerci l'immondizia in casa e metterla fiori la notte prima?
- eh non lo so. pare che occorra metterlo fuori il mattino stesso a quella data ora. perchè se lo metti fuori la sera prima possono anche darti la multa.
- si,si. l'ho sentito anche io.
- infatti hanno scoperto che molti dei nostri vanno a portare i rifuti in paesi vicini per non doverli tenere in casa tutta le settimana. da quando hanno introdotto la multa, i centri limitrofi hanno visto aumentare i rifiuti del 35% mentre quelli del nostro paese sono diminuiti della stessa quantità.
- non ci posso credere.
- e non pensano di fare qualcosa?
- come no! la giunta ha deciso di fornire a tutti gli abitanti delle chiavi per aprire i cassonetti.
- ma se tutti hanno la stessa chiave non basta dare una copia all'amico del paese vicino?
- allora metterando una tessera elettronica personalizzata.
- stai a vedere che gli immigrati senza permesso di soggiorno avranno la tessera personalizzata o butteranno tutto per strada esattamente come adesso...
- ma con tutti i problemi che ci sono ti obbligano a mettere l'immondizia fuori ad una certa ora, e loro non sono in grado neanche di presentare una lista elettorale senza combinare casini.

nello stesso istante 6000 km più a sud, una nonna sta portando il nipotino dallo stregone del paese.
le nonne, in africa, hanno lo stesso peso della madre nelle scelte relative ai minori.
certe volte anche di più.
per questo motivo ha deciso di portarlo dallo stregone.
lo sta portando da lui perché pensa che il bambino porti sfortuna.
da quando è nato, in famiglia, sono accadute solo disgrazie.
e, pertanto, gli farà tagliare le tonsille.
perché in certi paesi dell'africa pensano che nelle tonsille si annidino gli spiriti malvagi.
il problema è che lo stregone del paese taglia le tonsille con un coltellaccio ruggine di cento anni prima, in una capanna fatta di paglia e di merda, con a fianco pozze malariche.
e molto spesso il bambino muore dopo aver contratto una grave infezione.
a riprova che porta sfortuna.
la madre non avrà grossi problemi a farne un altro.
tanto in africa si sa come va a finire.
ed è così che nell'istante esatto in cui lo stregone affonda la lama marrone nella gola del piccolo, il suo destino resta irrimediabilmente segnato.
vomiterà sangue per un po' e presto inizieranno i segni dell'infezione.
all'inizio la gola si arrosserà procurandogli dolori lancinanti, e poi comparirà un febbre inspiegabile.
mentre dalla ferita continuerà ad uscire pus.
ma alla fine anche la madre darà ragione alla suocera.
tanto per dire, una volta perse un conoscente a causa di una telefonata.
l'amico aveva ricevuto una chiamata da un numero senza nome.
era talmente sicuro che si trattasse di una maledizione che si è tolto la vita mangiando batterie scadute.
nessuna terapia chelante
dell'ospedale dei bianchi lo ha potuto salvare. soprattutto non dopo i rimedi dello stregone.

lo stesso giorno, più a nord, patrick moore, uno dei padri di greenpeace apre al nucleare.
"un’energia pulita e sicura", dice, "che non è solo buona ma fa anche bene. soprattutto all’italia".
poi aggiunge: "ho lasciato greenpeace perché a un certo punto ha abbandonato la scienza e la logica, fino a quando si trattava di salvare le balene era semplice ma oggi l’organizzazione ha scelto la via della disinformazione, del sensazionalismo e della paura. le loro posizionisono spesso contrarie per partito preso: dicono no al nucleare che potrebbe diminuire l’inquinamento e no agli ogm che potrebbe mettere fine alla fame nel mondo. Insomma per loro il mondo starebbe meglio se non ci fossero uomini".

intanto, lì vicino, dei politici combattono contro l'ingiustizia. combattono per il diritto di poter partecipare alle elezioni.
combattono per il diritto di dare voce ai cittadini.
contro la discriminazione dei burocrati.
a favore della libertà.
e io voglio essere libero.
di votare chi mi pare.
anche chi non è in grado di predisporre in maniera corretta le liste elettorali.
anche gli incapaci.
anche chi non rispetta le regole.

e così torniamo al punto di partenza.

4 commenti:

  1. In questo momento vorrei anche insultare un presidente della repubblica ma non posso , cosa faccio?

    Blogger

    RispondiElimina
  2. utente anonimo9 marzo 2010 14:39

    sarò banale e ripetitiva,ma tu sei semplicemente un genio.-----ninfomane----

    RispondiElimina