domenica 3 gennaio 2010

A ME MI PIACE


siccome è arrivato il 2010 e mi sento più buono, non parlerò di quelli che mi stanno sul cazzo. voglio pensare positivo, d'ora in poi. e parlare di quelli che mi piacciono.
mi piacciono quelli che, se fanno dieci minuti di coda alle poste, chiamano subito il gabibbo perché è una vergogna che in un paese civile eccetera, e poi fanno sei ore di coda per comprare le mutande in saldo di d&g ed escono con una faccia che manco fossero riusciti a salvare un bambino nero africano dalla malaria contratta bevendo acqua in malsani acquitrini.
e mi piacciono anche i genitori che rompono le palle perché vicino alla scuola passano gli elettrodotti. chissà quanti poveri bambini moriranno di leucemia... ma dove è scritto che gli elettrodotti fanno venire la leucemia? l'ha detto giacobbo? o gimmy ghione? però il benzene è sicuro al centopercento che è cancerogeno. e non ho mai visto quei genitori, che portano i bambini all'asilo con il cayenne tremila turbo, preoccuparsi poi tanto. strano.
e poi mi piacciono quelli che vanno in ferie in un paese che prima di atterrare con l'aereo devi telefonare per avvertirli che taglino l'erba sul campo di patate usato come aeroporto. e poi si fanno rapire come degli idioti. e poi i familiari rompono le palle alla farnesina. e la farnesina spende i miei soldi per farli tornare. ste cose fanno parte del colore locale, per cui lasciateli lì, che a loro piace di sicuro di più. è gente easy, dopotutto.
e poi mi piacciono tanto quelli che si scandalizzano perché ci sono persone che guadagnano un sacco di soldi. ma in realtà quello che gli dà fastidio è semplicemente il fatto che questi altri guadagnino più di loro. che, il proprio stipendio, non è mai in discussione. manco se, per quello che sono in grado di fare, dovrebbero al massimo spazzare i cessi pubblici delle stazioni.
poi adoro quelli che a messa non ci vanno, perché loro mica sono cattolici. ma guai se uno prova a togliere il crocefisso dalle scuole dei loro pargoletti. che non è mica che gliene freghi davvero un cazzo, di sta cosa. manco lo sanno che ci sta veramente, un crocefisso, nelle scuole. però cambiare una cosa solo perchè l'ha detto qualcun altro... eh, questo proprio no. che a casa mia comando io.
e poi mi piacciono quelle che trovano il coraggio di denunciare di essere state violentate in modo brutale. cioè, anzi, credono che sia andata così, perché in realtà stavano dormendo per terra strafatte di alcool e droga e non si ricordano niente.
ma in particolare mi piacciono quelli che, se li mandi affanculo, invece di sbattere la porta ed andarsene dignitosamente, tornano a trovarti. dimostrando così, con un gesto apotropaico, che in realtà hai un valore superiore al loro.
poi vado pazzo per quelli che vanno su wikipedia per vedere cosa significa apotropaico.
insomma, la morale è che c'è un sacco di gente che mi piace.

17 commenti:

  1. utente anonimo3 gennaio 2010 20:40

    E io ti adoro (veramente) dopo quest post, sei amorevole.
    Blogger

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  2. E a me piacciono quelli che pur di trattare di quelli che odiano dicono di argomentare un post su quelli che apprezzano facendo malcelato sarcasmo.

    hJ

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  3. a me mi piace questo elemento.
    chapeau!

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  4. E me mi piacciono quelli che intitolano il post a me mi e poi a me mi non lo dicono nel post. Bravi!

    Sciuscia

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  5.  


     
    il teatro di avanspettacolo era, popolato,  diciamolo, da una serie di personaggi che  raramente avevano uno spessore interpretativo, tutto era basato su frizzi e lazzi, un po' come il Bagaglino e il cinepanettone: tette, culi, pompini, scorregge, rutti, tiè con il gesto dell'ombrello, sticazzi, mavammorìammazzato e via dicendo.
    Il pubblico si divertiva e si diverte a replicare le invettive, a commentare la bassezza delle battute, a fare il contraltare.
    Leggerti è come assistere ad uno spettacolo simile, quindi, stando al tuo assunto, nessuno dovrebbe seguire una seconda volta uno spettacolo, un film, un libro che ha ritenuto buffo o ridicolo o brutto.
    I dati però dicono l'esatto opposto, in sostanza, c'è una specie di attrazione per il ridicolo, il mostruoso, il diverso.
    Forse sei una specie di Elephant Man, un Quasimodo gobbo, un Trans?
    Questa potrebbe essere una spiegazione.
    Un'altra è quella che psicologicamente trova fondamento nel fatto che ogni persona è come una tastiera e a seconda dei bottoni che vengono premuti, si crea una reazione.
    Tu, in questo caso sei il bambolotto e premendo il bottocino giusto.....
    “...


    ma in particolare mi piacciono quelli che, se li mandi affanculo, invece di sbattere la porta ed andarsene dignitosamente, tornano a trovarti.


    (cit.)
    “Terza ipotesi: non essendo tu un clone del fantastico Lebowsky e della sua filosofia di vita, ma volendoti assimilare al personaggio, credi che mandare "affanculo" qualcuno causi un disagio o una malcelata stizza, francamente, viviamo in un contesto ricco di vaffanculo quotidiani, verso tutto e tutti, se potessimo brevettare la parola vaffanculo, potremmo campare con i diritti di copyrigth , figuriamoci se un tuo vaffanculo crea un terremoto emozionale, è, come già detto, uno stimolo alla replica.
    Senza cercare il tempo, ma a tempo perso.
    Non sei così fondamentale, sei un gioco.
    E comunque, se tu sei abituato ad andartene”dignitosamente” dopo essere stato mandato affanculo, e non replicare, perdi un bel po' di quel fascino caustico che vorresti mettere nei post.
    Scriverti, come usare le manette, è sempre un piacere.
    Perverso.

     
    Fai il bravo.
    Mutanda d'acciaio 18/10 con strass (residuo di capodanno)

     

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  6. @ mutanda

    puoi girarla come vuoi. di fatto, io, non perderei mai tempo a leggere o commentare con tanta enfasi un tuo blog. e questo fatto ti brucia il culo.

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  7. Questo è un tuo inalienabile diritto, non tengo aggiornato alcun blog perchè non direi nulla di particolarmente interessante, ma ne leggo molti e quasi mai, commento.
    Sei un privilegiato.
    Per abitudine non mangio molto piccante, ergo, non ho particolari problemi di infiammazione, penso che tra noi  due, il "bruciore di culo" , per usare una guisa propria della precedentemente citata Accademia, sia tuo, visto che alla risposta che mi hai fornito mancava solo uno :
    -" Gne gne gneeee."-

    Fai il bravo altrimenti la befana ti porta il carbone.

    Mutanda d'acciaio 18/10

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  8. @ mutanda.

    poveretta.
    spero che tu non sia bella quanto intelligente.
    per usare un paragone alla moda.

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  9. Nooooo!
    Sgrad, checcazzofai?
    Ti aggrappi alle malaugurate sortite del Poutanièr...

    Al contrario.
    Stupiscimi. (senza dover ricorrere, come sempre, all'invito a far di pompini).

    Tanga al ChromoMolibdeno

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  10. utente anonimo4 gennaio 2010 16:18

    in realtà avevo gia programmato di portargli cioccolatini e caramelle...non è stato mica cosi cattivo...a me mi piace.----ninfomane----(e vai,posso commentare...splinder del kaiser!!)

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  11. "poi vado pazzo per quelli che vanno su wikipedia per vedere cosa significa apotropaico"

    Come perdere l'erezione e pisciarsi sulle scarpe in quattordici parole. Fin lì tutto bene, ma non esagerare, Sgrady.

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  12. e poi mi piacciono quelle che trovano il coraggio di denunciare di essere state violentate in modo brutale. cioè, anzi, credono che sia andata così, perché in realtà stavano dormendo per terra strafatte di alcool e droga e non si ricordano niente.



    pura poesia metropolitana


    Stupefatta

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  13. apotropaico (per scriverlo bene ho fatto copia incolla) non so che vuol dire e mi fa troopa fatica cercare su wikipedia.. però a me mi non si dice anche se ha un bel suono.
    il tuo blog è davvero esilerante.
    sabry

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  14. quanto ti do ragione!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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  15. " poi mi piacciono quelli che vanno in ferie in un paese che prima di atterrare con l'aereo devi telefonare per avvertirli che taglino l'erba sul campo di patate usato come aeroporto. e poi si fanno rapire come degli idioti. e poi i familiari rompono le palle alla farnesina. e la farnesina spende i miei soldi per farli tornare. ste cose fanno parte del colore locale, per cui lasciateli lì, che a loro piace di sicuro di più. è gente easy, dopotutto "

    SOPRATTUTTO I FAMILIARI SALTANO FUORI COL SOLITO COMMENTO IDIOTA(che si tratti di rapimeti nello Yemen o di una sciata fuori pista è uguale) : "MA LORO NON SONO COME GLI ALTRI!! SONO PERSONE ESPERTE CHE SAPEVANO DOVE STAVANO ANDANDO....!"

    ..E L'ITALIA PAGA PER PORTARLI A CASA...

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