venerdì 2 ottobre 2009

T'AMO PIO BOVE


l'ente nazionale protezione animali (enpa) ha chiesto il ritiro dalle sale cinematografiche di "baarìa", l'ultimo film di tornatore.
la decisione è scaturita per la scena di macellazione di un bovino ripresa dal vero in un mattatoio tunisino.
perché mostrare una scena del genere quando sarebbe stato possibile realizzarla con degli effetti speciali?
una domanda che ci dimostra, come se ce ne fosse bisogno, quanta gente ci sia in italia che non ha un cazzo da fare durante il giorno.

del resto basta vedere gli orari in cui voi lasciate i commenti sui vari blogs.
porca troia. ma di giorno ci sono solo io che lavoro?

comunque, al massimo mi dicessero che una scena del genere potrebbe generare un vago senso di colpa nel pubblico cialtrone, con conseguente drastica riduzione delle vendite di bovini.
se tirassero in ballo la crisi del comparto allevamento, potrebbero anche muovermi a compassione.
ma dire che la scena andrebbe bene se rifatta uguale identica con gli effetti speciali è come farsi inculare usando marmellata di ribes come coadiuvante.
come dire che se faccio un film, e grazie agli effetti speciali faccio copulare la nipote minorenne della d'addario con il vecchietto, nessuno ha niente da dire.
in italia.
si vabbé.
cioè, insomma, la morale è che muoiano pure ste cazzo di vacche. ma in digitale. così anche se vediamo quello che mangiamo non è che ci rimaniamo troppo male.
che poi al bimbo quando trono a casa ci devo dare la simmenthal.
tutti vegetariani sono quelli dell'enpa.
si, ma vai a cagare.

che poi l'enpa propone anche denunzia-querela nei confronti di chiunque sarà ritenuto responsabile dei reati per crudeltà verso i bovini, e senza necessità cagiona la loro morte.
mi ha telefonato un amico dalla tunisia. si stanno già cagando addosso dalla paura. brrr.

mi sembra quella puntata di futurama in cui bender cucina un delfino e tutti si scandalizzano perché, cazzo, non si può mica mangiare un delfino. il delfino è un animale intelligente.
però lui li rassicura che quel delfino era un coglione. che aveva perduto tutto al video poker.
e allora ok. tutti d'accordo, si mangia.

7 commenti:

  1. utente anonimo3 ottobre 2009 13:00

    io non ho interent a casa e posso bloggare duro solo quando lavoro (?)
    il catt.sta

    comunque anche i bovini sono figli di dio come gesù, quindi per me potrebbero anche crocifiggerli invece di spararci in testa.

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  2. ti inculo.

    (tanto per passare dal platonico al pratico)

    fai il bravo.

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  3. @ catt.sta

    parole sante

    @ faina

    io di piu'.

    @ ninni

    chi cazzo sei?

    @ mamma

    hai comprato la nutella?

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  4. Sì Tesoro, mi hai letto nel pensiero come sempre.
    Pensavo ad un giochino sullo stile di "Salò e le 120 giornate di Sodoma" di P.P.Pasolini.
    La variante al Girone della Merda, come descritto nell'opera, è costituita, appunto, dall'indovinello, previo assaggio, se merda o Nutella spalmata sul pane.
    In premio un'ora abbondante di spanking sulle tue rosee chiappe effettuato con un ornitorinco impugnato dalla parte del becco a mò di badile.

    Ho preso il barattolo da 5 Kg., che dici basta anche per il gioco col clistere quando riproduciamo i quadri di Kandinsky??

    Fai il bravo

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  5. io cmq ho vissuto per 2 anni in un mattatoio.

    macellavano il lunedì, che il negozio era chiuso..

    e io il martedì compravo le braciole.

    sti cazzi.

    Ty

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