giovedì 19 febbraio 2009

SGRADEVOLE TI SPIEGA IL MARKETING #2

 

ve l'ho mai detto che ho avuto il privilegio di lavorare con il responsabile del marketing al progetto di rinnovamento di una linea di prodotti? un'esperienza illuminante.


un giorno si è presentato da noi: "salve, sono il responsabile del marketing, e guadagno più di tutti voi cazzoni messi assieme!"


bene, ho pensato. ho da imparare molto da lui.


gli abbiamo mostrato il nuovo prodotto e lui, senza battere ciglio, ha detto:


"ok, ok, fate un po' come vi pare, col prodotto. l'importante è che il nuovo logo sia composto da tre ellissi di diverse dimensioni poste in sequenza vicino al brand!"


siamo rimasti tutti in silenzio ammirati da tanta risolutezza, fino a che il mio compagno di merende se ne è uscito con la frase che mi rimbalzava già da qualche secondo nel cervello: "ma checcazzo c'entrano 3 ellissi con questo prodotto?"


e lui: "bene, bene, mi fa piacere che tu mi faccia questa domanda idiota. vedi, è proprio l'effetto che volevo suscitare! uno è portato a chiedersi: ma come mai hanno messo tre ellissi di differenti dimensioni su questo prodotto? et voilà, l'operazione di marketing è riuscita, perché siamo riusciti a raggiungere l'obiettivo di fissare il brand nella mente del futuro compratore!".


 


mi ricordo di essere rimasto un po' perplesso dalla risposta.


sta cosa delle ellissi non mi aveva convinto appieno. ma il tizio guadagnava più di tutti noi messi assieme e, dunque, doveva sapere il fatto suo.


 


due giorni più tardi mi trovo alla scrivania del mio compagno di merende quando sopraggiunge il responsabile del marketing.


inventa lì per lì un discorso senza senso della durata di 40 minuti buoni su questioni a caso e del quale riesco a percepire solo le parole "advertising media", "brand positioning" e "market oriented" e poi si allontana come per andarsene.
è sul punto di uscire dalla stanza quando, all'improvviso, si volta di scatto, ci guarda e ci dice: "a proposito della questione delle tre ellissi… lasciamo perdere, ho pensato che è una grandissima stronzata.".


e come se avesse detto la cosa più naturale del mondo, apre la porta, e se ne va.

7 commenti:

  1. Questo si chiama avere la faccia come il culo. E non è un insulto al culo.

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  2. tre ellissi che si susseguono in sequenza, in relazione alla dimensione, rappresentano chiaramente la crescita dinamica verso un futuro determinato da due fuochi piuttosto che da un solo centro

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  3. Ila, uau. Saranno le 6 bottiglie di birra da 66 che mi sono bevuto (6 da 66; 666; capisci? ecco perché puzzo di zolfo...), ma uau.

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  4. io ero a quota una bottiglia di vino, cabernet sauvignon cileno che a zolfo nemmeno scherza
    ecco

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  5. Questo post è old fashion e original stylish, nonchè media brand new e interconnective globalization, uao, che cazzo ho detto

    faina

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  6. faina, dimezza le dosi. dividi con gli amici. Io, tua amica.

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