domenica 4 gennaio 2009

BDSM PER PRINCIPIANTI


sgradevole: ok, allora girati che ti lego. nel frattempo scegliamo la safe word.
tizia: safe che?
sgradevole: la safe word, come nel romanzo di palahniuk: se pensi che sei troppo legata o che la cosa stia diventando troppo pesante, non hai che da dire la parola di sicurezza e ci fermiamo.
tizia: e quale sarebbe questa parola di sicurezza?
sgradevole: che ne so, una qualunque, tipo "elettrauto"
tizia: "elettrauto"... dico, sei scemo?
sgradevole: vabbè... è una parola che non useresti in questo contesto.
tizia: ma se volevo chiederti di vestirti proprio da elettrauto.
sgradevole: si, si, fai la spiritosa.
tizia: io, secondo te, faccio la spiritosa? almeno non me ne esco con queste stronzate della parola di sicurezza.
tizia: facciamo semplicemente che, se esageri, ti dico: “hei, stronzo... vacci piano.”
sgradevole: preferivo "elettrauto".
tizia: dai, comincia a legare.
sgradevole: così?
tizia: si, così.
tizia: ok, basta.
sgradevole: come basta? ma se non ho ancora fatto un solo nodo.
tizia: ah, no?
sgradevole: no. stai buona e fammi finire.
tizia: no, niente nodi, soffro di claustrofobia.
sgradevole: maccheccazo c'entra la claustrofobia?
tizia: claustrofobia! mi sento impossibilitata a muovermi e mi viene l’ansia.
sgradevole: allora invece di chiedermi di legarti, potevi chiedermi di andare al parco a dar da mangiare alle anatre, eccheccazzo!
tizia: basta! vacci piano, "elettrauto".
sgradevole: si vabbè, ho capito. vado a prendermi uno spritz.
tizia: e io?
sgradevole: tu intanto guarda uomini e donne in televisione.

12 commenti:

  1. io alla prima esperienza bdsm sono stata decisamente meglio di Tizia.
    e mi è pure piaciuto!!!

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  2. @ faina

    ok, ne terrò conto.

    @ izzy

    ok, ne terrò conto.

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  3. Data l'avvertenza li in alto a destra, ben visibile in uno sfavillante color arancio, riflettevo sul fatto che hai così la fortuna di avere commenti solo da donne fighe. Nonché dotate di un grande senso dell'umorismo, per avere avuto comunque il coraggio di farlo. Di commentare, intendo.

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  4. Comunque mi hai ricordato la scena di un film in cui un ragazzo, tossico, molla la sua ragazza legata sul letto, per adempire ai doveri impartitigli dal suo capo o di chi avrebbe dovuto vendergli la droga, non ricordo, e, dicevo, la molla lì sola sul letto legata, e per alleviarle il tutto accende lo stereo. Solo che il cd era rotto, quindi la tizia resta sola legata al letto ad ascoltare un cd che salta.

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  5. ah, pi esse. io ero talmente avanti che manco mi ero accordata per la safe word.

    jejejeje

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  6. utente anonimo4 gennaio 2009 20:50

    ora lo so, sei l'uomo della mia vita.
    o qualcosa del genere.
    alice

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  7. Qualcosa del genere è una parola riservata e non può essere utilizzata, qui. Così messa sembra che l'uomo della tua vita sia lui (sgradevole) o qualcosa del genere, appunto. La parola in codice da sostituire all'espressione qualcosa del genere e comunemente in uso presso tutte i punti vendita e i grandi magazzini è: contrizione apotropaica atta a scongiurare un'ordalia.

    (se non hai capito nulla di questo messaggio scappa, finché sei tempo)

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  8. utente anonimo5 gennaio 2009 00:12

    invece resto, incuriosita come una vespa e incaponita come una trottola.
    ma soprattutto. qualcosa del genere era da intendere come una valida alternativa al possibile rifiuto che la di lui persona (intesa come sgradevole personam) poteva seccamente concedermi.
    è brutto il rifiuto.
    proprio brutto.
    ma lui non lo sa, come nemmeno io, che lui è l'uomo della mia vita.
    o qualcosa del genere.
    o qualcosa che si avvicina che sembra e dici si si cazzo di brutto che è lui, guarda lì, e invece parte la dissolvenza e non si sa più.

    sempre alice

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  9. utente anonimo5 gennaio 2009 00:14

    e comunque casomai te lo chiedessi, il film di cui parlavi sopra è spun, e il caso mi fa domandare tra me e me com'è che stasera è già uscito (come argomento) tre volte.
    ammappa.

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  10. @ alice

    io e te siamo perfettamente sulla stessa lunghezza d'onda.
    qualsiasi cosa tu abbia detto.
    o qualcosa del genere.

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  11. Siete fantastici.
    Maria

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