giovedì 13 novembre 2008

IL GRANDE CAPO

un giorno il grande capo mi chiama dal suo cubicolo tecnologico.
è grasso e pelato.
e stronzo.
egocentrico e presuntuso.
un vero capo, insomma.

mi dice: sai che ieri ho conosciuto una gran figa su internet e l'ho scopata la sera stessa?

sgradevole:   ...
grande capo:   beh, non mi credi?
sgradevole:   mah, così, su due piedi...
grande capo:   ah, è così? non mi credi?
sgradevole:   no, non è che non ci credo, però mi pare strano, insomma, una gran figa, internet, la sera stessa...
grande capo:   bene, vieni qui allora, ti mostro la mail che mi ha mandato, c'è anche la foto allegata.

...

sgradevole:   cazzo, ma è proprio lei nella foto?
grande capo:   si, proprio lei.
sgradevole:   allora si che ci credo...

9 commenti:

  1. E qui "no, non è che non ci credo, però mi pare strano, insomma, una gran figa, internet, la sera stessa...", sei stato un gran signore a non aggiungere: "con te, grasso, pelato, sudato...".

    Anzi, un tocco di classe la stoccata finale, che apparentemente attacca solo lei, ma che in realtà dà dello sfigato in primis a lui.

    Eh, che esegesi del testo, n'est-ce pas?

    Eli

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  2. Non oso immaginare la foto..

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  3. utente anonimo19 gennaio 2009 17:10

    una volta uno mi ha invitata a "riparlarne a cena", classico, ad un colloquio di lavoro. un mostro viscido. la finezza era che ha fatto in modo che le persone che lavoravano con lui lo sentissero: tutte ammutolite ad ascoltarci!! capito quanto si sentiva superfigo e sicuro di sè il pidocchio?
    anonimA

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  4. @ anonimA

    e poi che è successo? non lasciarci con il dubbio.

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  5. utente anonimo19 gennaio 2009 21:06

    niente di che...mentre il pidocchio ammiccava con il rivolo che scendeva dalla bocca, io facevo elegantemente scivolare via il nuovo argomento che non aveva suscitato in me il minimo interesse. come immediata conseguenza, il pidocchio demente ci ritornava sopra a bomba, mentre quelli di là trattenevano il respiro per sentire tutto quello che potevano. mi sono girate, ecco tutto, e me ne sono andata, tanto se fossi entrata a lavorare lì avrei avuto una mano sul sedere un giorno si e l'altro anche. che nervi..mi rammarico solo di non avergli dato qualcosa sui denti o rovesciato il tavolo addosso.
    se non per altro, almeno per queste reazioni di immeritata educazione certe volte si nasconde una principessa nelle donne...

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  6. utente anonimo22 gennaio 2009 13:26

    ...o no??!
    anonimA

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  7. utente anonimo23 gennaio 2009 13:26

    ovviamente, o no.
    anonimA

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